ATINA

CITTÀ DELLA CULTURA, DEL COMMERCIO E DEL TURISMO, SOSTENIBILI, CONSAPEVOLI, RESPONSABILI E DI QUALITÀ

CARTA DEI DIRITTI DEL TURISTA

(Deliberazione Consiglio Comunale n. 4 del 15/01/2018, su proposta della rete d’imprese Naturalmente Atina)

 

La comunità atinate, condividendo la valenza e la unicità del territorio comunale con tutti i suoi beni e con tutte le sue risorse, attraverso la massima espressione civica, il Consiglio Comunale, fa sue le indicazioni dell’OMT (Organizzazione Mondiale del Turismo – UNWTO), della UE e della Regione Lazio nel campo dello sviluppo della cultura, del commercio e del turismo, secondo i criteri della sostenibilità, della consapevolezza, della responsabilità e della qualità.

A tal fine, gli operatori pubblici e privati si impegnano:

  • A garantire il mantenimento, l’accrescimento e il miglioramento della qualità dei suoi beni e delle sue risorse ambientali e paesaggistiche, storico-culturali, antropologiche ed economico-produttive e a promuoverne la migliore fruibilità da parte degli utenti
  • A favorire il maggior soddisfacimento delle esigenze dei turisti, dei visitatori, dei camminatori, degli sportivi e di tutti coloro che a qualunque titolo sono ospiti, anche temporanei, della città
  • Ad assicurare, com’è nella tradizione consolidata e nella cultura di fondo della città, il massimo rispetto verso l’ospite, fornendo tutte le informazioni, i suggerimenti e i consigli necessari a rendere gradevole la sua permanenza
  • A consentire, laddove possibile anche in base alle normative igieniche, di visitare laboratori di produzione, impianti, cantine vinicole, fattorie, orti e tutto quanto concerne le attività tipiche e tradizionali di Atina
  • Ad utilizzare e promuovere, il più possibile, secondo la logica del chilometro zero, i prodotti tipici locali, in particolare quelli DOC e DOP
  • A favorire, anche nella forma della fattoria-azienda didattica-ristorante tipico, la conoscenza delle modalità di produzione e delle ricette tradizionali, salvo la tutela di eventuali segreti appartenenti ai patrimoni culturali familiari
  • A consentire agli ospiti, anche ai fini della verifica del customer care, di esprimere il grado di soddisfazione delle loro esigenze, il trattamento loro riservato e la corrispondenza fra quanto promesso (tramite pubblicità o promozioni varie) e quanto ottenuto

Invitano i visitatori a qualunque titolo e i cittadini

  • A rispettare i monumenti e la natura, preservandoli da azioni sconsiderate o dannose (come disegnare graffiti, o rompere parte degli stessi monumenti, o calpestare aiole, ecc.)
  • Ad effettuare la raccolta differenziata (lasciando i rifiuti, le cartacce, le bottiglie e le cicche delle sigarette negli appositi contenitori)
  • A non sprecare acqua e energia (non lasciare rubinetti aperti, lampadine, impianti di climatizzazione o motori accesi, ecc.)
  • A visitare i luoghi urbani o extra urbani utilizzando, prevalentemente e quanto possibile, piedi o biciclette
  • A visitare i centri di culto rispettandone la sacralità (indossare abiti consoni, non gridare, non usare telefonini, non fumare)
  • A partecipare agli eventi, cogliendoli come occasione di svago, di socializzazione, di allargamento delle conoscenze e di arricchimento culturale, senza eccedere in comportamenti irriguardosi verso terzi o lesivi della propria dignità.